Radice di Loto, da oriente a occidente

La radice di loto(Nelumbo nucifera) è parte di una pianta acquatica perenne proveniente originariamente dall’Asia meridionale in modo particolare Cina e Giappone. La particolarità consiste nel fatto che le sue radici crescono sott’acqua il cui habitat è costituito da fiumi e specchi d’acqua con fondali poco profondi, anche fangosi, dando vita a fiori particolarmente belli e profumati, molto utilizzati sia a scopo ornamentale. Nella cultura induista e buddista è utilizzato nelle rappresentazioni dei sette “chakra”

Radice di Loto Arrosto

La radice di loto è utilizzata nel mondo orientale, soprattutto nelle culture cinesi e giapponesi. La maturazione completa avviene quando si vede la comparsa di grandi foglie galleggianti circa 5-6 mesi dopo la semina, le radici crescono sott’acqua e hanno la forma simile ad una salsiccia, il colore è grigio-bianco e misura circa 10-20 cm di lunghezza, mentre internamente, la radice è bianca e croccante e dal sapore lievemente dolce.

A livello nutrizionale è ricca di vitamina C, fibra, vitamine del gruppo B ,ferro, rame , zinco, megnesio e manganese. Inoltre questa radice è in grado di svolgere un’azione benefica nei confronti dell’apparato respiratorio. Preparando un decotto aiuta a fluidificare il muco e favorirne la fuoriuscita, rafforzare le vie respiratorie e tutto il sistema immunitario.

In cucina vengono utilizzate principalmente le radici , i semi e gli steli dei fiori. In commecio la possiamo trovare raramente fresca, ma molte volte secca o in polvere. In cucina i fiori e gli steli vengono essicati e utilizzati per ottenere un tè profumato con proprietà sedative e calmanti.I semi possono essere consumati freschi, essiccati o cucinati come i popcorn, oppure si può ricavare una pasta utilizzata in pasticceria per la preparazione di dolci. La radice dee essere prima pelata per non avere gusti amarognoli va utilizzata nelle zuppe e minestre o può anche esser fritta.

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