La Nigella, i semi miracolosi

La Nigella o cumino nero è originario della regione mediterranea del nord Africa, la conoscenza di questa pianta risale almeno all’antico Egitto, sono state infatti rinvenute delle anfore che contenevano olio di Nigella in alcune tombe dei faraoni, tra cui nella tomba di Tutankhamun. ma cresce anche in Turchia e in Oriente. È una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere. I fiori, che si sviluppano in estate, sono di colore bianco, con sfumature azzurrognole, i frutti sono rigonfi e contengono piccoli semi neri.

fiori di nigella
Fiore e semi di Nigella

 È un seme ricco di proteine, carboidrati, fibre, vitamine (A, C, B6), calcio, magnesio, e acidi grassi (acido linoleico, oleico, palmitico, stearico)

 Il cumino è considerata una spezia particolarmente ricca di ferro. Apprezzato nella tradizione  Ayurveda e Yunani per le sue ampie qualità e per i suoi benefici sulla salute, proprietà che ancora oggi iniziano a trovare conferma all’interno della ricerca scientifica. In sanscrito è chiamata Kalonji, Kalajira o Kalajaji. I suoi semi sono stati da sempre utilizzati nel trattamento di varie malattie, e nella cultura islamica, definita “seme benedetto” (Habbatul barakah), è considerata una vera e propria pianta miracolosa, nella medicina profetica se ne consiglia un uso regolare. La Nigella viene considerata una spezia dal potere riscaldante, adatta ad essere utilizzata durante la stagione invernale. Il consumo di cumino viene considerato utile per contrastare i gonfiori addominali e sedativa. In India come in Cina, l’olio di Cumino nero viene usato come un “antibiotico naturale” e anti-tumorale

nigella damascena
Fiore di Nigella Damascena

I semi neri di Nigella Sativa hanno le seguenti caratteristiche:

Sono amari, termogenici, aromatici, carminativi, diuretici, emmenagoghi, antibatterici, antinfiammatori, deodoranti, appetitosi, digestivi, antielmintici, sudoriferi febbrifughi, stimolanti, galattagoghi ed espettoranti . E’ considerata un ottimo riequilibrante del Sistema Immunitario e disintossicante a livello digestivo che intestinale insieme ad altre spezie utili come lo zenzero, cannella, curcuma e finocchio

Contribuiscono ad aiutare l’organismo nell’assorbimento degli elementi nutritivi, migliora la digestione e stimola le difese immunitarie.

Il suo olio essenziale è considerato benefico nel combattere affezioni respiratorie (asma, bronchite..), grazie alle proprietà antinfiammatorie e antibatteriche. Inoltre ha un elevato contenuto di antiossidanti, la cui presenza si manterrebbe più a lungo nei semi interi, piuttosto che nel cumino pestato o macinato.

 L’olio dei semi della Nigella ha una particolare importanza nella disintossicazione dell’intestino, le tossine possono essere prodotte da batteri intestinali e funghi, che non possono essere eliminate inizialmente dall’intestino, a causa di una tendenza alla costipazione, che si verifica nello stesso momento; l’accumulo di tossine può portare a molti sintomi  come diarrea e stipsi, infiammazioni locali delle viscere e flatulenza, sintomi di fatica costante, stanchezza inspiegabile e l’emicrania, , l’artrite, le malattie della pelle e le allergie.

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Altro fiore di Nigella

Qui  l’olio dei semi della Nigella può essere utilizzato come terapia di sostegno per la sua qualità antibatterica e il suo contenuto d’olio volatile che, nel momento in cui viene digerito nel tratto intestinale, lo pulisce per merito del nigellin, componente che ha potenti qualità di pulizia. Come mezzo preventivo l’olio dei semi della Nigella è il più semplice per tenere il corpo in forma.

 I piccoli semi neri della Nigella sativa, dal gusto leggermente amarognolo, sono da sempre usati, nella cucina mediorientale, come spezia: essi trovano posto nelle ricette di dolci tipici e di biscotti tradizionali, nella cui composizione non manca mai un pizzico dei preziosi semi. Spesso, essi vengono usati anche per insaporire e ricoprire particolari tipi di pane, o come decorazione nelle insalate.

Il seme viene utilizzato come una spezia. Ha un sapore amaro e pungente con un debole sentore di fragole. Viene utilizzato principalmente per la preparazione di liquori, caramelle e dolci in genere.

Nella cucina mediorientale trova posto nelle ricette di dolci tipici e di biscotti tradizionali; spesso viene usato anche per insaporire e ricoprire particolari tipi di pane il Peshawari naan, o come decorazione nelle insalate.

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